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Biografia Autorizzata di Claudia Cernigoi

BIOGRAFIA AUTORIZZATA DI CLAUDIA CERNIGOI.
Claudia Cernigoi, nata a Trieste nel 1959, dove ha conseguito la maturità scientifica, ha cominciato l’attività giornalistica all’interno di Radio Città Trieste Canale 89, la prima radio libera (nel senso di politicamente impegnata a sinistra) alla fine degli anni Settanta. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1990 dirige il periodico triestino “La Nuova Alabarda”. È stata tra i fondatori di Radio Onda Libera nel 1980, ha collaborato per diversi anni con l’emittente radiofonica bilingue “Radio Opčine” di Trieste ed ha diretto per alcuni anni “il Movimento”, periodico del Movimento dei Finanzieri democratici. Il suo ambito di ricerca verte sulla seconda guerra mondiale, il neofascismo, la strategia della tensione. È stata una dei consulenti storici per la difesa di Oskar Piškulić nel cosiddetto “processo per le foibe” di Roma.
Pubblicazioni: “Operazione foibe a Trieste” (Kappa Vu Udine 1997); “La memoria tradita” (con Mario Coglitore, Zeroincondotta Milano 2002); “Operazione foibe tra storia e mito” (Kappa Vu Udine 2005). Cura la collana i dossier de “La Nuova Alabarda” (disponibili anche nel sito Internet del periodico www.nuovaalabarda.org), all’interno della quale ha pubblicato i seguenti titoli: “Luci ed ombre del CLN di Trieste”; “L’ombra di Gladio. Le foibe tra mito ed eversione”; “La “foiba” di Basovizza”; “Le inchieste dell’ispettore De Giorgi”; “1972. Ricordi della strategia della tensione”; “La strategia dei camaleonti”; “No GUD. Breve dossier sulla cultura fascista”; “Strani casi di morte a Trieste”; “Operazione Plutone”; ed “I Diari di Diego de Henriquez” in collaborazione con Vincenzo Cerceo.
Ha pubblicato anche una raccolta di poesie dal titolo “Anch’io son poeta!” (2006).
Dato che vengono spesso fatti accenni alla sua “militanza comunista”, precisa che negli anni ’70 è stata iscritta al Partito di Unità Proletaria per il comunismo aderendo successivamente al progetto di Democrazia Proletaria; negli anni ’80 ha fatto parte del Direttivo dell’associazione culturale Civiltà Mitteleuropea ed è stata attiva nel Movimento Trieste, emanazione politica dell’associazione. Si è impegnata in numerose battaglie ambientaliste a Trieste; tra il 1999 ed il 2000 è stata iscritta a Rifondazione comunista, ed il motivo della successiva “non iscrizione” (e non “uscita”, come alcuni scrivono) va individuato nel fatto che non vuole essere iscritta ad un partito in modo da poter sentirsi libera di collaborare con le più svariate componenti politiche nell’ambito della sinistra.

NOTA (polemica) dell’interessata.
Pur ritenendo che le note biografiche di una persona non dovrebbero andare oltre un certo punto, ho voluto scrivere queste righe perché sono stufa di leggere in internet (Wikipedia per prima) le più svariate scemenze sul mio conto. Ad esempio non comprendo perché si debba sempre premettere alle mie attività in campo culturale il fatto che sono “comunista”, mentre nessuno, quando parla di Raoul Pupo, tanto per fare un esempio, si ricorda che è stato l’ultimo segretario della Democrazia cristiana triestina, prima dello scioglimento del partito. Né comprendo perché si debbano costruire illazioni e romanzi sul fatto che sono stata iscritta a Rifondazione per due anni e poi non più, arrivando al punto di scrivere che ne sarei uscita perché in disaccordo con le posizioni di Bertinotti sulle foibe, cosa talmente assurda che non varrebbe neppure la pena di smentire, a prescindere dal fatto che al momento delle esternazioni di Bertinotti non ero più iscritta da anni.
Essendo questa qui sopra l’unica mia biografia autorizzata, diffido chiunque dal mettere in rete informazioni diverse da queste che possano risultare lesive della mia figura, riservandomi di adire le vie legali nei casi che lo richiedessero.

settembre 2010

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