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Commemorazione Caduti Antifascisti di Guardiella 2010

COMMEMORAZIONE DEI CADUTI ANTIFASCISTI DEL RIONE DI GUARDIELLA. TRIESTE, 1. NOVEMBRE 2010.
In questi giorni la nostra città è stata nuovamente sporcata da scritte e manifesti fascisti, infamanti, violenti, criminali.
In questi giorni si sono risvegliati i fascisti, che ricordano orgogliosamente l’anniversario di quella marcia su Roma che portò al potere un manipolo di criminali e di assassini, che non si limitarono a togliere la libertà al proprio popolo, ma furono complici e corresponsabili di quell’indicibile massacro che fu la seconda guerra mondiale.
Oggi siamo qui a portare il nostro ricordo ed il nostro omaggio ai caduti per la libertà dei popoli, assassinati dai nazifascisti. ed oggi qui, davanti a questi nomi, io mi sento solo di chiedere loro scusa.
Noi ci conosciamo, compagni caduti, anche se sono nata tanti anni dopo il vostro sacrificio, ma ci conosciamo, perché vi ho visto durante le lotte degli studenti per il diritto allo studio, alle lotte dei lavoratori per un lavoro dignitoso e per il quale non si debba rischiare la vita, alle manifestazioni contro le guerre scatenate dall’imperialismo che vuole soggiogare i popoli, vi ho visto nei volti dei rifugiati da paesi dittatoriali, in fuga per la sopravvivenza, voi eravate sempre assieme a noi, invisibili ma presenti con le vostre idee, con la vostra determinazione, con la vostra coerenza, valori che ci sono stati e ci sono d’esempio per le nostre lotte.
Ma oggi, compagni, io provo vergogna per quella che è la situazione di questo paese e vi chiedo scusa. vi chiedo scusa perché, mentre voi avete sacrificato le vostre vite per le nostre idee, noi oggi non siamo stati in grado di dedicare abbastanza tempo ed abbastanza energie per poter conservare tutto ciò che il vostro sacrificio era riuscito a darci.
Oggi vi chiedo scusa, ma voglio anche fare una promessa solenne, a voi ed a tutti coloro che ancora si riconoscono nei nostri ideali di libertà ed uguaglianza, di dignità, di diritti. La lotta non è finita, la continueremo, anche in nome vostro, sapendo che vi avremo vicino ancora, come prima.
Ora e sempre resistenza, morte al fascismo e libertà ai popoli!

novembre 2010

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