Articolo

      Mučeniška Pot


Cristicchismo, Malattia Infantile del Revanscimo Astorico.

CLAUDIA CERNIGOI ALLA TRASMISSIONE FAHRENHEIT CON GIANNI OLIVA E SIMONE CRISTICCHI.
Il giorno 1/11/13 ho partecipato alla trasmissione radiofonica Fahrenheit su Radio 3, assieme al cantautore Simone Cristicchi (autore dello spettacolo Magazzino 18 sulle vicende dell’esodo istriano) e lo storico Gianni Oliva (la registrazione dei nostri interventi è ascoltabile qui: http://www.diecifebbraio.info/wp-content/uploads/2013/11/Fahrenheit-CRISTICCHI.mp3), ma riporto la sintesi che ho pubblicato sul profilo Facebook de La Nuova Alabarda.
Cristicchi ha dimostrato la sua preparazione e competenza dicendo che quei territori "una volta si chiamavano Istria e adesso si chiamano Slovenia e Croazia" (eppure è abbastanza grande per avere ancora avuto in programma alle elementari la geografia), Oliva ha parlato di "nazionalcomunismo titino" e di "slavizzazione" di Trieste all'arrivo dell'esercito jugoslavo, che intendeva eliminare tutti coloro che avevano rappresentato lo stato italiano, ed in questo contesto hanno perso la vita un numero di persone "tuttora imprecisato" ma comunque "migliaia".
Io ho spiegato che il movimento jugoslavo era internazionalista e non nazionalista, che Cristicchi parla di "grande" Jugoslavia da realizzare ma il termine esatto era "nuova" Jugoslavia, che la storia è una mentre le memorie sono per forza diverse, è diversa la memoria della Camicia nera da quella di un Garibaldino nel 1944, quindi le due cose non vanno di pari passo, che si fa una confusione enorme tra le foibe istriane del 43 e tutto il resto, che a Trieste non sono scomparse migliaia di persone nel maggio 45 ma circa 500, che non si parla mai della riconquista nazifascista dei territori istriani che (disse Berlino) causò "13.000 banditi uccisi", che l'Istria esiste ancora se pure in parte in Slovenia ed in parte in Croazia ed alla fine, a domanda su come certe incomprensioni e rimozioni storiche possano avere ripercussioni sulla politica presente ho detto che l'Italia non ha mai fatto i conti col proprio passato, non ha mai epurato i funzionari fascisti, che le conseguenze si sono viste con la strategia della tensione, che si può valutare la differenza tra memoria e storia proprio nel fatto che la memoria del singolo esule istriano, dolore rispettabilissimo, che però se inserito storicamente nel contesto giusto, cioè negli eventi della seconda guerra mondiale, voluta dall'Italia fascista e dalla Germania nazista che hanno sfidato il mondo intero, causando milioni di morti, tra i combattenti, i civili, nei lager, sotto i bombardamenti ed esodi in diverse nazioni europee, si vede come le vicende del confine orientale sono uno fra i tanti episodi tragici causati dalla guerra.
A seguito di questo Cristicchi ha pubblicato sul suo profilo FB questo commento (che non riguardava minimamente il mio intervento, che ha toccato argomenti storici):
"Mi sembra chiaro che la signora Claudia Cernigoi non possa parlar bene del mio
spettacolo, dal momento che sul suo profilo Facebook si definisce "Capitano dell'OZNA".
Ovviamente la mia “autoqualifica” è ironica, come molte altre che si trovano nei profili FB, senza che ciò configuri scandalo, ma questo commento di Cristicchi ha fatto scaturire tutta una serie di altri commenti (più di un centinaio) in cui venivo presa di mira non per quanto da me scritto in materia di storia, ma semplicemente per partito preso, si veda la rassegna che ho stralciato:

Paolo Sinico Ma che poi, una “storica” che canta “Bella ciao” come nel video che girava tempo fa, può definirsi storica?
Stefano Plet Definire IDIOTA la sig.ra in questione sarebbe un’offesa per gli idioti...
William Dapiran Cernigoi, non posso offenderti perche sono sulla bacheca di simone.
Alessandra Maneggio assurdo…fortunatamente ero tra i boschi del chianti e così sono riuscita ad evitare di “”sentirla…che dire… un bel mavafffaa??????????
Claudia Endrigo Poverella…lasciamola in compagnia della sua stoltezza…
Fabio Emblema In Istria anche le pietre parlano Italiano.La cernigoi,nota negazionista vada a farsi intervistare nelle radio delle zecche.Grande Simone e ancora grazie!
Anto Johnny sono anni che la cernigoi fa propaganda per la sua personalissima visione delle cose. qua a ts tutti sanno che parla a sproposito e mi spiace enormemente che le sia stato dato tanto credito da essere chiamata a radio3 bah… la cosa importante l’hai fatta tu e non una svitata che parla a vanvera (e che per questo può cmq far danni)
Vanni Bi La Cernigoi cale zero. Ed è in malafede. Vola alto Simone!
Piero Colavitti Non preoccuparti, quella la conosciamo benissimo
Anto Johnny ma perchè fate parlare la Cernigoi che è una revisionista e nagazionista?
Sicuramente l'argomento diventa più scottante chiamando in causa la negazionista Cernigoi. E' come invitare due ebrei e uno che nega l'esistenza delll'olocausto.
Maria Cacciola Ma si sa per chi tifa Rai3 e tutti gli esuli sanno che la Cernigoi é una negazionista.
Vanni Bi Adesso che passa la legge che punisce i revisionisti preparati a beccarti qualche anno pure te. È una promessa!
Vanni Bi Ragazzi basta parlare! Segnalatela a fb e segnalate la pagina ozna che lei cura. Io l’ho fatto ma se siamo in tanti è meglio. Che si cominci a beccare pure lei qualche denuncia. Ora passerà pure la legge contro il revisionismo. cominci a beccare pure lei qualche denuncia. Ora passerà pure la legge contro il revisionismo... Che paghi pure lei!
Regina Cimmino non ho seguito la trasmissione, mi pareva strano che la negazionista per antonomasia non fosse ancora comparsa.

Due persone in particolare si sono però dimostrate particolarmente accanite nei miei confronti (da notare che ambedue hanno fatto notare che non mi avevano mai sentito nominare prima d’ora, il che la dovrebbe dire lunga su quanto sono esperte di storia… visto che gli altri commentatori, sia pure negativi nei miei confronti, dimostravano di conoscermi). La prima è una sedicente cantante, in arte Fraemi, che mi ha dedicato una serie di commenti dai quali estrapolo le parti più allucinanti (preciso che in questa sede, per motivi di spazio, non analizzerò a fondo gli interventi, che richiedono uno studio particolare, come i lettori potranno valutare).

FrancescaEmiliana Greco Signora Claudia Cernigoi mi meraviglia tanto che una signora della sua età si faccia scherno di certe brutture e orride sofferenze a discapito di chi non c’è più forse lei è una di quelle che simpativazzano per la dittatura Titina x comodità x ripartirsi terre e case che i cari hanno dovuto lasciare per rimanere italiani (…) si vergogni da figlia e nipote d’esule si vede che non ha versato lacrime o la vita non le ha insegnato nulla una Starseed
FrancescaEmiliana Greco E imperterrita continua … ma amor proprio una coscienza o cosa lei ne ha? (…) la sua Vita … lei una sua evidentemente non c’è l’ha signora mia spero che non lascerà cattiva eredità a chi viene dopo perché la madre dei cretini è sempre incinta ahimè … buon weekend Havala signora
FrancescaEmiliana Greco C’ha facciamoci tutti una sana risata Simone la Cernigoia non sarà ne la prima ne l’ultima a far da guasta feste (…) e mi spiace signora mia i soldi x i suoi libri nn li butto preferisco Shakespeare o Coelho o Bach (…) lei si faccia da parte tanto i suoi sono solo dolenti ronzii che non trovano fondamenta.
FrancescaEmiliana Greco Lascia perdere Lohana non c’è peggior sordo di chi non vuol ascoltare sai i miei parenti a Trieste han ragione a definirli Crodichi quelli non si scassano la testa manco contro un muro sono matti convinti ammazzerebbero chiunque x le loro stupide insensate convinzioni sanguinarie dovrebbero vergognarsi a riproporle nel 2013 io… Vi aspetto dall’altra parte x ti mandarvi indietro a ripetervi la storia non sono normali questa gente lascia stare han subito il lavaggio del cervello
FrancescaEmiliana Greco Sono andata a visitare il profilo della Cernigoi …mio Dio mi si è accapponata la pelle solo a vedere le immagini che per un grafico come sono d’impatto e la serie di argomentazioni e ciò che racconta di chi è lei è di suo nonno… (…) che personaggio sia questa donna che si definisce persona? (…) comunque una così fa preoccupare tutte le mie generazioni e carissima da operatrice di luce ti dico sei l’incarnazione della profonda oscurità che si possa trovare in una foiba, Hitler con la gonna ad ogni modo io ribadisco sono apolitica e contro ogni qualsiasi istituzione politica e religiosa sono un’operatrice di luce e noi facciamo solo pulizia di ombre come quelle nel vostro animo Simone …nn darle retta x carità e come dar ascolto ad un matto

Dopo questo profluvio di allucinazioni che richiederebbero l’intervento di un esorcista più che di uno psicologo passo alla seconda signora, asserita amministratrice del profilo di Cristicchi, della quale riporto i primi interventi:

Lohana La Randagia Sartori Abbiamo poi l’eminente (?) storica (ah sì? Non è ironia, ma ammissione d’ignoranza, la mia: mai sentita nominare prima d’ora, sua eccellenza) Cernigoi che taccia tale opera di “superficialità” e “propganda” (fascista, la propaganda, nemmeno troppo tra le righe) e “disinformazione” nonché tale artista di “revisionismo” in pratica. Oh, certo, non ha scritto la frase “Cristicchi, lei è un revisionista!” o “Sei un revanscista!”, per carità, ma non serve scrivere 4 quando ha già scritto 2 + 2
Però piange miseria sulle sue pagine perché, poverella, è stata brutalmente attaccata su questa e le è stato detto che è una negazionista, ma lei no, mica l’ha fatto, non è vero, lo giura, non ha negato niente, ha solo “ridimensionato”… è il Cristicchi che non sa la geografia perché dice che quella che prima era Istria ore è Slovenia e Croazia, ma non è vero! È sempre Istria, solo che un pezzo è della Slovenia ed uno della Croazia! (Ohj Cernigoi: se non è zuppa è pan bagnato: non s’è accorta della figuraccia fatta con il reiterare della sua correzione da maestrina DICENDO LA STESSA COSA CON PAROLE DIVERSE, brava, sette più…
Lohana La Randagia Sartori Cernigoi: il ’68 è finito da un pezzo. Definisce “propaganda” ciò che non corrisponde a quella che è la verità che lei ha deciso, considera Storia quella fatta andando a ritroso e scegliendo i fatti a lei più favorevoli e congeniali mentre è la somma di tutte le singole piccole storie a fare quella con la S maiuscola, le piacciano o meno, filtra la realtà attraverso un’ideologia. Lo sente questo fastidioso rumore? È il suono delle sue dita che scivolano, mentre cerca d’arrampicarsi sugli specchi di coloro che negano anche l’evidenza dei fatti.

Sartori dunque non sa chi sono, non ha mai letto niente di quello che ho scritto, ma in base a non si sa che non si trattiene dal tagliarmi i panni addosso col machete. Rivoltando su di me la figuraccia fatta dal suo idolo in trasmissione: ma questo è un tipico atteggiamento lohaniano, sparare addosso agli altri accusandoli di essere aggressivi e di avercela con lei.
Alcuni giorni dopo Cristicchi apre un nuovo profilo FB con il nome del protagonista del suo spettacolo (Magazzino 18): Duilio Persichetti, nel quale posta una mia foto (senza mia autorizzazione) alla quale vengono fatti alcuni commenti, tra i quali quello dello “storico” Diego Redivo "Un incubo...." e nuovamente Lohana La Randagia Sartori "Ma solo io ravviso un'inquietante rassomiglianza con il mai troppo compianto Lucio Dalla?"
A questo punto ho scritto io: "non siete autorizzati ad usare la mia foto in questo modo. se Redivo mi ritiene un incubo, eviti di guardarmi, mica mi sono messa io sul suo profilo. comunque fate pure, perché così si capisce che razza di persone siete. io archivio tutto e poi vediamo".
Risposta di Lohana La Randagia Sartori "P.S. Capisco se le scoccia il fatto che questo non sia uno dei suoi scatti migliori, vanità è donna".
(da parte mia sorvolo sull’estetica della signora, chi lo volesse può guardare le sue foto).
A seguito di ciò è proseguita, per diversi giorni, una invereconda polemica (che ha coinvolto anche altre persone), nel corso della quale si sono sprecati nei miei confronti insulti, offese, l’accusa “essere andata io” sulle loro pagine: "sta mettendo in atto la classica tattica di chi mette in piedi un casino, poi dice che è tutta colpa degli altri: son due mesi che commenta qua e là contro Cristicchi" scrive Lohana, dove, a prescindere che “commentare” su Cristicchi non è un reato di lesa maestà, comunque prima di questa trasmissione avevo fatto due interventi, uno a proposito del suo video, l’altro perché chiamata in causa da lui sulla sua pagina FB. Tralascio l’insieme degli interventi, che mi riservo di analizzare con calma in sede appropriata e concludo segnalando un commento di una “amica” di Sartori:

"Patrizia Riva ma spaccarle la faccia o le ginocchia no? merita ancora la tua attenzione? ma mandala affarein...."
(dove la cosa più interessante è che questa Riva ha postato nel suo profilo l'adesione alla manifestazione contro il femminicidio (“no alla violenza maschile contro le donne”): se è violenza femminile contro le donne invece va bene?
Il tutto in realtà si basa su un equivoco, messo in piedi dallo stesso Cristicchi, che continua a dire che io non ero qualificata a parlare del suo spettacolo in quanto non lo avevo visto: dove io non ero stata invitata da Fahrenheit a parlare dello spettacolo di Cristicchi, infatti mi hanno posto domande su fatti storici, e di quelli ho parlato. Il lato grottesco della canea innescata nei miei confronti è che tutte le persone che sono intervenute non avevano la minima idea dell’argomento su cui si dibatteva, praticamente nessuno ha sentito la trasmissione, ma sono scesi in campo contro una persona che ritengono “nullità”, “colpevole” di avere fatto fare una figura del cavolo al loro mito, cantautore che nei suoi post dimostra di avere un ego inversamente proporzionale al suo talento e capacità di autocritica nulla. E faccio notare anche che sia Greco sia Sartori si sono sbizzarrite a parlare della mia coscienza, dei miei sentimenti, a criticare il mio senso morale eccetera (come se fosse affare loro, due donne che non mi conoscono, non sanno nulla di me, si permettono di pontificare sulla mia personalità e sui miei sentimenti, è il delirio di onnipotenza da FB, hai una tastiera per scrivere e non hai più freni inibitori e non ti ricordi più neppure le minime regole della buona educazione e della civile convivenza?. Oppure rientra nella demonizzazione del “nemico”, quando non hai motivazioni serie da addurre su quello che dice o scrive ti accanisci a distruggerlo moralmente: è un tipico metodo fascista, checché ne dica il socio onorario dell’Anpi Simone Cristicchi.
Aggiungo che per dimostrare la loro apertura mentale, Cristicchi e la sua amministratrice hanno tolto dalle loro pagine i commenti miei e degli altri che non erano allineati con la linea cristicchiana, lasciando però le loro risposte polemiche, cosicché uno che legge non capisce con chi se la prendono, hanno continuato a sputtanarci, impedendoci però di accedere ai loro profili, ed alla fine, dulcis in fundo, hanno fatto cancellare alcuni miei post sulle MIE pagine, bloccandomi inoltre FB per dodici ore, come “punizione” per non avere “rispettato” le regole (da notare che nessun controllo sul tenore delle pagine viene fatto a monte, basta segnalare i post…). Per farla breve alla fine ho deciso di darci un taglio ed ho pubblicato questo "Comunicato importante".
"Come si suol dire, in una polemica sterile (o battibecco, che dir si voglia) il più intelligente è quello che tace per primo. Io avevo lasciato questa chance alla cara Lohana, con le ultime battute in cui pretendevo di avere l'ultima parola (che poi erano battute fini a se stesse, ma chi non ha il senso del ridicolo effettivamente è difficile che comprenda), ma ho trovato l'ennesimo logorroico post della stessa sul suo profilo, quindi vedo che la mia cortesia è andata sprecata.
Per chi non lo avesse capito, mi spiego. Dopo i primi interventi in cui in effetti volevo mettere in chiaro alcune cose avrei potuto serenamente smettere di polemizzare con persone che ragionano per preconcetti e non hanno alcuna intenzione di mettersi in discussione né di imparare perché sono convinte di avere la verità rivelata in tasca. Ma dato che sembravano incavolarsi, mi sono divertita a provocarli, tutti gli amichetti di Persichetti, per vedere come reagivano. Adesso che ho raccolto dati sufficienti per uno studio fenomenologico posso anche smettere di stuzzicarli. E mi scuso con i lettori seri, quelli che mi leggono perché hanno stima di me e dei miei studi, quelli dei quali mi interessa conservare la stima, se a fronte di questo mio esperimento di divertissement posso avere dato l'impressione di essere rissosa, polemica, antipatica, presuntuosa e supponente, mi scuso per averli tediati con questi battibecchi di bassa lega, e chiudo qui, indipendentemente da quanto la regina Loana senza fiamma vorrà ancora esternare. bye bye baby!"

Naturalmente anche a questo commento Sartori ha ritenuto di ribattere polemicamente, e le ho lasciato volentieri l’ultima parola…
C’è però un punto sul quale vorrei soffermarmi: il commento di Paolo Sinico, sul fatto che "una “storica” che canta “Bella ciao” come nel video che girava tempo fa, può definirsi storica?" (commento peraltro già apparso con il nickname Nico – Si-nico? – in un dibattito nel blog di Bora.la: "Comunque una “storica” che canta “Bella Ciao” non può definirsi storica").
A prescindere dal fatto che non mi consta che la facoltà di Storia indichi nel piano di studi quali canzoni si possono cantare per diventare storici, e che Bella ciao è una canzone del tutto rispettabile (non per i fascisti, ovviamente), che si insegna nelle scuole elementari e non è l’inno delle Brigate Rosse, ed infine che, vivaddìo, saranno affari miei quello che canto; a prescindere, dunque, da tutto ciò, mi è venuto un dubbio: in quale video io sarei stata ripresa a cantare Bella ciao?
E qui casca l’asino. Perché mi sono ricordata di un post che avevo trovato in un forum che ho già avuto modo di segnalare alla Magistratura per quanto vi si scriveva sul mio conto. Un tale che si firma Robydeumago (al secolo Fifaco –già Fikfak, suppongo – Roberto, se non vado errata) si era espresso in questi termini nei miei confronti (cito le frasi più significative):
"la nanabavosa non è tanto stupida ha le sue idee è nostra nemica ma non è sprovveduta (è amica di mio suocero ) lei deve fare la sua propaganda e basta (…) ha circa 55 anni (…)è nata come anarchica e si spaccia anche per PACIFISTA (anche questi giorni) pur sostenendo la dittatura jugo (…) lavora all'AGENZIA DELLE ENTRATE a TS e si becca tanti bei soldini dallo stato Italiano pur essendo la più grande antiItaliana che conosciamo (…) suo marito è peter bahrens gobbo comunista di vecchia data...e malaticcio (sta sul cazzo anche al fratello che ha una casa a Castelvenere in Istria)".

Praticamente, oltre agli insulti (particolarmente squallidi quelli nei confronti di mio marito), comunicava nel forum anche le coordinate per identificarmi. Dopo la mia denuncia del 2011, nel febbraio scorso (essendo l’indagine tuttora ferma) sono ritornata sul sito per vedere se i commenti c’erano ancora ed ho visto una cosa nuova, che si riferiva ad una conferenza indetta dall’Anpi a Montebelluna, cui era stata invitata Alessandra Kersevan, che era stata spostata nel vicino comune di Giavera in seguito alle intimidazioni fatte da esponenti della destra locale all’amministrazione comunale di Montebelluna. I neofascisti si sono comunque presentati a contestarci, facendo anche irruzione nella sala mentre la conferenza aveva corso, e sono stati accolti col canto di Bella ciao… e, devo confessare, anch’io nell’occasione ho cantato Bella ciao. E cosa mi va a scrivere il sedicente Robydeumago?
"hanno ricevuto la visita di FORZA NUOVA ....la merdaccia cernigoi faceva le foto(ma va in mona de tu mare) ...le foto sono su fb"

Toh! Il video in cui canto Bella ciao citato da Sinico sarà mica stato diffuso da Forza nuova relativamente all’azione squadrista di Giavera, ed è così che ha preso atto che io canto Bella ciao? (cosa per la quale vado fiera, se mi permettete).
Ora, se mi passate un attimo di paranoia, questa gente che sostiene che io “calo zero” si dà un bel daffare per tenermi d’occhio e condividere con altri camerati questa loro attività. Ed è questa l’audience di Cristicchi? Evidentemente sì, se guardiamo i loro commenti (non solo quelli che ho citatto io), e quando ad un certo punto il cantautore mi scrive che con gli interventi miei e di altri gli stiamo facendo “rivalutare” i fascisti… beh, di solito Arlecchino si svela ridendo, no?

In conclusione un altro post “scomparso” dal profilo di Cristicchi e che ho ripreso nella pagina della Nuova Alabarda:
"Persichetti per dimostrare che non è né di destra né di sinistra ha messo assieme il libro di Alessandra Kersevan sui campi di concentramento italiani e quello di Guido Rumici sulle foibe... tra i vari commenti ce n'è uno di Istria - La Verità, che scrive che Alessandra Kersevan è "sorella gemella (separate alla nascita) della Cernigoi" (si noti la squisita professionalità nel trattare gli argomenti storici dei dialoganti in questi profili). Nell'eventualita che l'admin tolga i commenti come ha fatto per altre mie risposte (ieri avevo spiegato a Cristicchi che non mi ero offesa, ma lui ha tolto il pezzo), lo trascrivo qui, perché si tratta di una scoperta epocale e non vorrei rimanesse misconosciuta: perbacco! un caso unico di parto gemellare dove tra l'espulsione della prima sorella e quella della seconda sono passati nove anni! Istria! da premio Nobel per la medicina ostetricia!"

Che dire, alla fine di tutta questa fiera delle castronerie? Che bisognerebbe analizzare il ruolo ricoperto da Simone Cristicchi nella propaganda anti-partigiana e neo-irredentista: si proclama antifascista (anche per certe canzoni che ha scritto in passato) ma il suo riferimento storiografico è solo Jan Bernas, e da ciò dà vita ad uno spettacolo che riprende i soliti triti e ritriti luoghi comuni infarciti di falsità sugli eventi istriani dell’epoca, con l’aggiunta di una canzonetta in cui si permette di prendere in giro, con disprezzo, i lavoratori che andarono in Jugoslavia con l’intenzione di costruire il socialismo. Un musical nel quale un coro di bambini canta la canzone degli “infoibamenti” (un colpo alla nuca e dentro la buca, bellissimi versi da far cantare a bambini) motivati, secondo l’autore, dall’esigenza di costruire una “grande” Jugoslavia. Falsità quindi, a 360 gradi, facendo leva sull’emotività e sul sentimento, ma che non sia permesso criticare Cristicchi e dirgli che non conosce la storia è cosa che ho dovuto imparare a mie spese.

Claudia Cernigoi
dicembre 2013

Questo articolo è stato letto 3619 volte.

Contatore Visite