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      Mučeniška Pot


Emergenza Negazionismo Alla Camera Dei Deputati.

POLITICI CHE FAREBBERO MEGLIO A TACERE.
Il leghista triestino Paolo Polidori ha descritto, in un post del 10 febbraio sulla sua pagina Facebook, gli “infoibamenti” di Basovizza con un pathos ed una ricchezza di particolari tale da far pensare che vi abbia assistito.
Peccato che tutta la descrizione che fa è falsa dalla prima all’ultima parola.
Non solo per il fatto che in quel luogo non sono state gettate “centinaia di persone” nel maggio 1945, ma perché il suo illazionare che i prigionieri sarebbero stati legati uno ad uno col filo di ferro e poi, sparando al primo della fila, sarebbero precipitati a decine nel pozzo, è una cosa fisicamente impossibile considerando le dimensioni dell’apertura del pozzo, come si vede nella foto (tratta dagli archivi comunali) che potete vedere nel nostro album fotografico (http://www.nuovaalabarda.org/foto-gallery/galleria5_foto3.php).

Così come è una mera menzogna il fatto che fosse stato gettato sopra i cadaveri un cane nero, mitologia che è nata perché UNA volta in UNA foiba fu trovato anche un cane nero (che probabilmente vi era caduto per sbaglio) e da questo i propagandisti hanno creato la leggenda che si tratta di un’usanza balcanica di spregio per i morti (ovviamente anche questo non ha alcun fondamento di verità, non esiste alcuna superstizione “balcanica” di questo tipo).
Ma Polidori non è contento di inventare cose di sana pianta (o, più probabilmente, di scopiazzare qua e là dal web scegliendo le bufale più accattivanti per lui ed il suo pubblico), alla fine di questa serie di bugie ha il coraggio di attaccare, con parole che dovrebbero far vergognare chiunque abbia il senso della decenza, una studiosa come Alessandra Kersevan che ha passato anni ad analizzare documenti e fare ricerca storica, e che se parla lo fa con cognizione di causa, non perché ha uno scopo politico da portare avanti.
Resta comunque il fatto che sarebbe interessante scoprire l’improvviso interessamento dei leghisti alla questione delle foibe, da loro finora serenamente ignorata, ma cavallo di battaglie delle destre nostalgiche e rancorose, use a recarsi a Basovizza a fare saluti romani ed inneggiare ai “camerati martiri nelle foibe”, tanto per smentire il fatto che “sol perché italiani” sarebbero stati infoibati tanti innocenti.

Ma è al recente interessamento della Lega alle questioni delle foibe che va registrata una emergenza negazionismo alla Camera dei deputati: l’intervento del deputato Massimiliano Fedriga che ha chiesto alla presidente Boldrini di NEGARE la sala stampa per la conferenza organizzata dall’onorevole Serena Pellegrini sul tema del 10 febbraio, con la presenza di Alessandra Kersevan.
Chi sono i veri NEGAZIONISTI? oggi lo sappiamo.

Febbraio 2017

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