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      Mučeniška Pot


La Ferocia Titina nel Ripristino dell Ora Solare.

CAMBIO DELL'ORA A TRIESTE NEL MAGGIO 1945.

Tra le varie accuse lanciate agli Jugoslavi nel corso dei "quaranta giorni" di amministrazione dopo la liberazione della città di Trieste ci sono anche queste (che abbiamo tratto da un testo piuttosto nostalgico dell'ancient regime, ma i concetti sono esposti nella stessa maniera anche nelle pagine della "resistenza patriottica", cioè i "mazziniani", i liberali, i democristiani che dopo avere passato gli anni dell'occupazione nazista ad attivarsi per il ritorno dell'Italia a Trieste lottando contro la Resistenza comunista ed internazionalista, si riorganizzarono in funzione antijugoslava, anche con azioni armate, che non avevano svolto contro i nazisti).

Emanano ordinanze sconcertanti per la illiberalità. (...) Dispongono il passaggio all’ora legale per uniformare la Città al “resto della Jugoslavia”!

Considerando che Trieste ha lo stesso fuso orario di Belgrado, questo cambio d'orario (spostamento delle lancette indietro di un'ora) non ci aveva mai convinto, ma oggi siamo venuti a sapere che il 3 aprile precedente l'amministrazione nazista della città aveva proclamato "l'ora estiva", cioè il corrispettivo della nostra "ora legale", lo spostamento delle lancette avanti di un'ora. Quindi la decisione "illiberale" dei "titini" di uniformare l'ora di Trieste era semplicemente il ripristino dell'ora solare. Che probabilmente era in vigore non solo a Belgrado, ma anche negli altri paesi con il medesimo fuso orario.

Probabilmente se i "titini" avessero vietato la pedofilia e la necrofilia, per certa gente sarebbero state normative "illiberali" anche queste.

29 marzo 2015: giorno di passaggio all'ora legale in Italia.

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