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      Mučeniška Pot


La Lettera V e il Numero 5.

LA LETTERA V E IL NUMERO CINQUE.
I simboli sono importanti, a volte passano messaggi comprensibili solo dagli iniziati, e di norma spesso basta un semplice simbolo a far capire immediatamente all’interlocutore con chi sta parlando.
Parliamo dunque delle possibili simbologie della V maiuscola, la lettera con cui Beppe Grillo ha iniziato la sua luminosa carriera di fine dicitore, esordendo con la V del Vaffanculo day, dove la V è anche il numero 5 in latino, ed il MoVimento (si noti l’uso delle maiuscole) 5 stelle ha doppiamente la V nel proprio nome, sia come numero romano, sia come numero arabo.
A conclusione della campagna elettorale grilliana abbiamo appurato che la loro V sta anche per Vendetta, esattamente come nella storia romanzata liberamente ispirata alla figura di Guy Fawkes (l’autore della fallita “congiura delle polveri del 5 novembre 1605, che avrebbe dovuto far esplodere il Parlamento inglese), dove il numero di Fawkes è appunto il 5 e nella tradizione britannica il 5 novembre è dedicato all’accensione di falò per festeggiare il fallimento della congiura, con i bambini che girano mascherati da Guy Fawkes chiedendo dolci e monetine.
Alan Moore ne trasse un fumetto di fantapolitica negli anni 80, dove il protagonista combatteva contro un ipotetico stato proiettato nel futuro, che poteva identificarsi nella Gran Bretagna thatcheriana, e divenne un cult negli ambienti della sinistra libertaria.
In anni più recenti la V di Vendetta divenne anche il simbolo del movimento hacker degli Anonymous e poi degli indignati di tutto il mondo, ed in molte manifestazioni abbiamo visto persone indossare la maschera di Guy Fawkes tratta dal fumetto di Moore.
E nel comizio finale del MoVimento 5 stelle a Roma abbiamo visto come l’alzare delle mani a V per loro non significhi più “Vaffa” ma “Vendetta”, e moltissimi partecipanti indossavano le maschere di Guy Fawkes, dopo averne organizzato acquisti all’ingrosso nei loro vari blog.
Non abbiamo motivo di credere che questo culto del 5 e di Guy Fawkes c’entrino in qualche modo con la Legge del 5, di cui abbiamo parlato l’anno scorso dopo che era stato diffuso un comunicato che preannunciava una sorta di nuova strategia della tensione (cfr. l’analisi di Marco Barone http://baronemarco.blogspot.it/2012/04/minacce-di-attentati-ai-politici-ecco.html e l’articolo in questo sito http://www.nuovaalabarda.org/leggi-articolo-i_nove_italiani_nove..php), dove ciò che colpiva nel testo era la ripetizione insistente del numero 5, sia come singolo che come multiplo, sia come riferimento al mese di maggio (il quinto mese dell’anno) e con la forzatura di far diventare, ad esempio, la Renault 4 (dove fu trovato il corpo di Aldo Moro) in una Renault 5. Questo comunicato era firmato dai “Nove italiani”, che si definivano “anarchici” ed avevano come obiettivi principali il finanziamento pubblico ai partiti, la classe dirigente (non gli industriali), e concludevano dicendo “Siamo schifati del momento politico italiano. Siamo convinti che serva un bel botto dimostrativo di quelli che serve molto tempo per poterlo dimenticare e e e e”.
A noi più che anarchici sembrano anarco-capitalisti (ne abbiamo parlato spesso in questo sito), ma se parti del comunicato vi ricordano dichiarazioni dell M5S, non ditelo, ch’è meglio.
Tornando alla Legge dei Cinque, essa “dice semplicemente che tutte le cose succedono a cinquine, sono divisibili per o multiple di cinque, oppure sono in qualche modo diretto o indiretto riconducibili al numero cinque. La Legge dei Cinque non è mai sbagliata”. Nota anche come Discordianesimo sarebbe una religione satirica o parodistica incentrata sul culto della dea greca del caos (Discordia per i latini) fondata nel 1957; ed ancorché presentata come una cosa goliardica, vediamo che i membri di questa “religione” si dividono in legionari e sacerdoti, di vario grado, ed al vertice hanno un papa. Il loro operare deve sempre seguire la Legge del Cinque, dove tutte le cose succedono a cinquine. Forse è per questo che la R4 diventa R5, il motto colpirne 1 per educarne 100 diventa colpirne 15 per educarne 1500, e conclude con la parola “dimenticare e e e e”, cioè la e ripetuta 5 volte?

marzo 2013

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