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      Mučeniška Pot


Occupazione Armata in Val Susa.

OCCUPAZIONE ARMATA.
LE AGGHIACCIANTI FOTO DI ATTACCHI MILITARI CON GAS TOSSICI CHE ABBIAMO VISTO IN QUESTI GIORNI SULLA STAMPA NON PROVENGONO DALLE MONTAGNE DELLA COLOMBIA
NE\' LE FOTO DI MILITARI CON SCUDI E MANGANELLI CHE INCALZANO MANIFESTANTI DISARMATI E RUSPE CHE DEMOLISCONO INSTALLAZIONI SI RIFERISCONO ALLA REPRESSIONE NEI TERRITORI PALESTINESI OCCUPATI, O ALLA REPRESSIONE DEI RIBELLI LIBICI PER LA QUALE È STATA CHIESTA LA TESTA DI GHEDDAFI.
NO…
…NO, QUESTE NOTIZIE ARRIVANO DALLA VAL SUSA, PIEMONTE, ITALIA… da un Paese che vuole insegnare agli altri cos’è la democrazia… ed allora leggiamo una BREVE CRONACA DALLA VALLE.

Lunedì 27/6/20011, alle prime luci dell’alba forze di polizia con blindati hanno attaccato violentemente i presidianti No Tav della Maddalena di Chiomonte:
- un escavatore Itaci 280 con pinza è stato usato in maniera criminale dall’operatore, per rimuovere tronchi di betulla, a rischio di provocare incidenti mortali sui giovani No Tav che sostavano simbolicamente su di essi per dimostrare la contrarietà della Valle ad un’opera dannosa, inutile, costosa;
- lacrimogeni a frammentazione sono stati sparati alla cieca incendiando le tende del campeggio disposte sul suolo della Comunità Montana;
- la ruspa degli aggressori ha danneggiato le auto dei cittadini fuori del punto di accoglienza della centrale;
- i cittadini che si opponevano pacificamente e con determinazione all’opera sono stati inseguiti e colpiti nei boschi o filmati e schedati all’uscita della presunta area di cantiere, che peraltro verrebbe installato in dispregio delle più elementari prescrizioni di studio che erano richieste dagli stessi organi nazionali e dalla normativa vigente…
(da: http://www.infoaut.org/blog/prima-pagina/item/1937-la-valle-che-resiste-e-non-si-arrende)

I lacrimogeni sparati a Chiomonte contengono CS (orto-clorobenziliden-malononitrile), un composto che, secondo alcune fonti, rientra tra le cosiddette “armi chimiche”, che sarebbero vietate in guerra ma non nell’ordine pubblico.
Misteri italiani...

Le vicende della Tav hanno fatto ettere l\'assessore alla Cultura di Chiomonte, Cristina Uran, che è uscita in lacrime dall\'ufficio del sindaco, Renzo Pinard. Il motivo del malumore e\' il Museo archeologico della Maddalena di Chiomonte, proprio sul piazzale sgomberato ieri dalle forze dell\'ordine.
\"La polizia - ha spiegato Uran - si è piazzata lì, nelle stanze del museo, senza chiedere neppure il permesso. E lassù nei boschi della Maddalena - ha concluso - c\'è una devastazione vergognosa. E\' troppo\". (ANSA, 28/6/11).


PRIMO MORTO DELL’OPERAZIONE “TALPA”. BLINDATO DEI CC INVESTE PENSIONATA
(in http://www.notav.info/ )
Ieri pomeriggio 29 giugno un mezzo blindato antisommossa dei Carabinieri diretto a Chiomonte ha investito e ucciso una pensionata a Venaria. (…) Dalle prime notizie l’autista dichiara di essersi fermato a fare rifornimento e poi essere ripartito per fermarsi dopo decine di metri al semaforo. Solo lì dice di essersi accorto di un corpo accasciato a terra dagli specchi retrovisori. (…)

Poche parole redazionali in questo articoli. Le immagini che abbiamo visto e le brevi cronache parlano da sole, ci sembra. Lunedì 27 giugno non abbiamo assistito solo all’inizio della devastazione di una valle alpina che dovrebbe rimanere tutelata come patrimonio naturale; lunedì 27 giugno abbiamo visto la forza bruta del terrorismo di stato scatenarsi contro una popolazione inerme, nella migliore tradizione dei regimi dittatoriali, delle occupazioni militari di territori nemici, operato del tutto dissimile da quello che ci si dovrebbe aspettare da un governo democratico. A Chiomonte il governo ha agito assieme ad una parte dell’opposizione (che si trova al governo a Torino) ed in perfetta sintonia fassinomaronica è stata decretata guerra alla pacifica ma coraggiosa e resistente gente della Val Susa, che ci tiene alla propria terra, che sa che scavare in quelle zone porterebbe a rischio uranio ed asbesto, che si rende conto che l’alta velocità è solo una grande opera speculativa per succhiare soldi e contributi e non servirebbe assolutamente a migliorare la viabilità in Europa, ma l’unico risultato concreto che porterebbe sarebbe l’ennesimo scempio ambientale (il Mugello insegni). Poche parole: come si sono sentiti i duemila “normalizzatori” bardati come per andare in guerra, a gasare e caricare, picchiare e rincorrere gente disarmata che voleva solo difendere il proprio territorio? Come si sono sentiti dopo avere operato lo sfacelo, lo scempio, la vandalizzazione delle povere infrastrutture (tende e materiale vario) che avevano costituito il presidio della Maddalena?
Come si sentivano le SS dopo le devastazioni dei ghetti, i nazifascisti dopo i rastrellamenti dei villaggi nei territori occupati, come si sente chi non ha più nulla di umano in sé? Quando il sentimento di umanità scompare, il futuro si tinge di nero.

SOLIDARIETÀ CON LA VAL SUSA!

30 giugno 2011

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