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Problematiche Di Sicurezza A Udine: Volpe Pasini E I Rom.

PROBLEMATICHE DI SICUREZZA A UDINE: VOLPE PASINI E I ROM.
Il neoeletto sindaco “di centrosinistra” di Udine, Furio Honsell, ha nominato quale “responsabile della sicurezza” Diego Volpe Pasini, il fondatore locale nonché per anni responsabile dell’associazione SOS Italia (già in passato presente alle elezioni in quota centrodestra, ma questo particolare sembra non contare poi molto nella politica attuale).
Volpe Pasini ha fatto delle dichiarazioni del tutto rassicuranti rispetto al suo programma di attività, lotta contro la droga e la prostituzione, togliere l’abusivismo dai campi Rom, aumentare la conoscenza tra udinesi ed immigrati, dare sicurezza ai cittadini coinvolgendoli “nel controllo della propria zona” (speriamo non intenda dire che ciascun quartiere debba autogestirsi le proprie “ronde”).
Per opportuna conoscenza riportiamo alcuni dei punti basilari del programma di SOS Italia (redatto probabilmente nel 2005 e che si trovano nel loro sito www.sositalia.org ), cominciando dai “valori” ai quali si richiamano:
“Gli scritti di Papa Benedetto XVI, del Presidente del Senato Marcello Pera, del Giornalista Magdi Allam e della signora Fallaci sono il manifesto ideologico nel quale ci immedesimiamo e dal quale traiamo la forza e le motivazioni”.
Tra i punti programmatici troviamo: la “lotta contro la droga e la prostituzione”; la “raccolta di firme per un Referendum per l’abrogazione della legge Merlin”; la “battaglia per la diffusione del porto d’armi per difesa personale”; la proposta della “cancellazione del principio di eccesso di legittima difesa”; la denuncia del “pericolo derivante dalla crescente presenta di islamici fondamentalisti e integralisti, nonché di cellule affiliate al terrorismo islamico”; le “battaglie contro i campi zingari abusivi e l’accondiscendenza della politica nei confronti di zingari e dei loro campi”; la “strettissima collaborazione con il partito di Vittorio Sgarbi per la difesa dell’identità storico-culturale dell’Italia e degli italiani”.
Ricordiamo anche che il movimento SOS Italia del Friuli-Venezia Giulia aveva lanciato, nell’ottobre 2002, una raccolta di firme per un referendum abrogativo degli “aiuti economici agli zingari” previsti dalla legge regionale 11/88. Alla conferenza stampa di presentazione tenuta da Volpe Pasini assieme a Luca Romagnoli (Segretario nazionale dell’allora Movimento Sociale Fiamma Tricolore, oggi parlamentare europeo della Fiamma Tricolore) e Francesco Serpi (all’epoca consigliere regionale di Alleanza sociale), quest’ultimo aveva così descritto gli scopi dell’iniziativa: “abrogare ogni aiuto economico agli zingari, vietare ogni forma di sosta anche breve o brevissima sul territorio regionale, demolire e sgomberare tutti gli insediamenti abusivi, e prevedere l’accompagnamento in scorta delle carovane in transito dal momento del loro ingresso a quello dell’uscita dal territorio regionale”.
A proposito di Luca Romagnoli (che alle ultime elezioni politiche italiane era candidato nella lista de “La Destra”) leggiamo in una nota pubblicata il 22/5/08 da Reuters Italia, della sua proposta di “creazione di uno Stato rom magari in un’area dell’Europa orientale” perché, ha detto Romagnoli, da quella zona proviene la maggior parte della popolazione di origine rom. (Immaginiamo che ogni riferimento al vecchio progetto “Der Führer baut den Juden eine Stadt...” sia del tutto casuale).
Di Volpe Pasini citiamo infine una nota Ansa del 5/11/06 nella quale leggiamo che il politico aveva espresso la propria soddisfazione per l’esecuzione della condanna a morte di Saddam Hussein aggiungendo “ricordiamo che al termine della seconda guerra mondiale alcuni leader nazifascisti vennero uccisi sul posto dopo sommario processo e molti furono giustiziati dopo il processo di Norimberga, ora la situazione è identica e non vi è ragione al mondo per mettere in discussione l’esecuzione della condanna”.
A questo punto ci aspettiamo che Volpe Pasini (e chi con lui concorda) la smettano di condannare i fatti cosiddetti “delle foibe” e del “triangolo rosso”.

Maggio 2008.

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