Dossier

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A Trieste

Premessa
Nel 1974 furono pubblicati a Lubiana, a cura della Založba BOREC, due volumi intitolati “Spomini na partizanska leta” (“Ricordi degli anni partigiani”); nel secondo di questi volumi si trova questo breve racconto di Vinko Šumrada, che descrive la sua esperienza di organizzatore della Resistenza a Trieste negli ultimi dieci mesi di guerra.
Pubblichiamo oggi la traduzione di questo racconto autobiografico per far comprendere a chi lo prenderŕ in mano quale era il tipo di vita e quali erano i rischi che dovevano affrontare gli antifascisti militanti che intendevano lottare contro il nazifascismo e per una nuova societŕ. I compagni di Šumrada non ci appariranno come superuomini od eroi, perň incontreremo uomini e donne coraggiosi ed intraprendenti, a volte anche ingenui, ma sempre mossi dal desiderio di lottare per un mondo migliore, e che non esitarono a mettere a repentaglio la propria vita per il loro ideale.
In nota abbiamo aggiunto al testo alcuni particolari chiarificatrici per i lettori, sia sui nomi dei protagonisti (che nel testo sono riportati spesso solo con i nomi di battaglia), sia su alcuni degli eventi descritti, che in alcuni punti del testo originale sono imprecisi o non molto chiari per chi non ha vissuto quelle esperienze oppure non conosce bene la storia del periodo. Ci siamo basati soprattutto sul testo “Trieste nella lotta per la democrazia”, edito dall’Unione Antifascista Italo-slovena nel novembre del 1945.
Ringraziamo Freya Behrens per la traduzione dallo sloveno e Samo Pahor per l’indispensabile revisione del testo, sia linguistica, sia storica; un sentito grazie anche a Giuditta Giraldi che ci ha chiarito il significato di alcuni termini “tecnici” partigiani, per noi altrimenti intraducibili; ma un ringraziamento particolare va a Vera Puntar, perché se non ci avesse fatto conoscere questa pubblicazione dandocene una copia, questo lavoro non sarebbe mai uscito.


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